Pizze e primi a metà prezzo al Pruneto
L’iniziativa contro il carovita è valida fino al 31 marzo 2012

Proprio come le offert speciali al supermercato, ma invece di portare il cibo a casa, da oggi lo si può comodamente consumare al ristorante. E’ l’interessante idea del Ristorate il Pruneto (via della Croce, 39 − Impruneta, Firenze) che s’ingegna contro il carovita e la crisi economica promuovendo l’iniziativa commerciale “Pizza e primi a metà prezzo”. Come recita la presentazione, si tratta proprio dello sconto del 50% sulle pizze e i primi piatti contemplati dal menu.
“Tutti i piatti oggetto dello sconto – fanno sapere dal Pruneto – sono gli stessi della carta, senza modifiche negli ingredienti e preparati con la stessa cura di sempre”. Facciamo qualche esempio: ”I paccheri con crostacei, molluschi e pomodoro fresco da 8 € sono offerti a 4 €, così come i pici di pasta fresca con speck, rucola, pomodoro pachino e scaglie di grana da 6,50 € passano a 3,25 €”.Per la pizza vale lo stesso principio. Una pizza fragrante, preparata secondo il criterio della lievitazione naturale, farcita con mozzarella fresca di latte vaccino e pomodori pelati senza conservanti. Da non perdere la Montana con funghi porcini, mozzarella e taleggio che ha 3,90 € di sconto o la pizza Bacio realizzata con pomodoro, mozzarella, salame piccante, gorgonzola e cipolla che costa solo 3,25 €.C’è anche la soddisfazione di vedere quantificato il risparmio: al momento del conto viene portato al tavolo un ticket che mostra quanto sarebbe stata la spesa normale e lo scontrino con la spesa effettiva. L’iniziativa, valida tutte le sere a cena, si concluderà il 31 marzo 2012. A spiegarci le modalità che permettono di fare questa promozione è Jacopo Bazzani, chef e patron del Pruneto: “E’ possibile perché in primo luogo, la quasi totalità dei prodotti è fatta in casa, a cominciare dalla pastasciutta, il pane, i dolci e, naturalmente, la pizza cotta nel forno a legna. Secondo, abbiamo concluso accordi con i fornitori di fiducia che hanno accettato di ridurre – a fronte di questa crisi internazionale e per un breve periodo – il prezzo di alcune materie prime. Infine, abbiamo ridotto i nostri margini di guadagno – spiega Bazzani – preferiamo vedere il locale pieno di gente felice che un locale con meno clienti ai prezzi di sempre”. Nelle precedenti edizioni – aggiunge Bazzani − “il lancio ha avuto un grande successo, grazie al passaparola che ha portato da noi nuovi clienti e la conferma da parte degli ospiti abituali del Pruneto che venivano sia per lo sconto del 50%, sia perché si erano resi conto che la qualità e la bontà dei piatti non era mutata”.